Monday, February 12, 2007

Il carnevale di Venezia


Mercoledi è arrivata un'amica di Miyuki dal Giappone e nell'organizzare i suoi pochi giorni di vacanza (oggi riparte) abbiamo pensato bene di andare nel weekend a Venezia per l'inizio del carnevale. Sono stati due giorni bellissimi; Venezia è molto bella anche senza nessuna manifestazione ma il carnevale la trasforma. Le maschere che si vedono per la piazza o per le stradine sono fantastiche ed è sopratutto il contesto che le rende uniche. Tantissimi sono gli stranieri che vengono in vacanza affittano i vestiti e passeggiano per la città e partecipano ai gran galà, sono cosi belli che ti viene voglia di prenderne uno ma si cambia subito idea quando si da un'occhiata ai prezzi.
Domenica c'e stata la cerimonia di apertura del carnevale con il volo dell'angelo e una marea di gente, quando lo spettacolo è finito non avevo la capacità di muovermi di mia volontà venivo trascinato in un fiume di gente, ma solo per la prima mezz'ora.
Ho conosciuto una ragazza che ha un negozietto, fa maschere e studia giapponese all'orientale e mi ha spiegato un po la differenza tra le maschere tradizionali.
E' stato proprio un bel weekend e come la prima volta che ci sono stato non avevo nessuna voglia di ritornare a casa.








Where: Venezia

Brutta sorpresa 2

Sembra che nel mio quartiere la mia macchina da fastidio a troppe persone, dopo il tamponamento qualcuno si è divertito a rompere il tergivetri posteriore, venerdi l'ho trovato penzolante. A Milano non sto usando tanto la macchina perchè riesco a muovermi facilmente con i mezzi ma adesso è più malridotta di quando la utilizzavo ogni giorno per andare a lavorare.

Wednesday, February 07, 2007

La fabbrica del pericolo

Oggi ho dovuto sostenere la visita medica per il rinnovo della patente, sono già passati dieci anni dal mio esame di guida, effettivamente ne ho un ricordo lontano. Il rinnovo della patente consiste nella visita medica e ovviamente in marche da bollo, versamenti e nel mio caso quota per l'agenzia. Il tutto si è svolto nel seguente modo: appuntamento in agenzia alle 20, il medico è arrivato alle 20.30 alle 20.35, dopo sette persone prima di me ero fuori per la via di casa. Il medico non mi ha chiesto se soffro di particolari patologie, non mi ha visitato, mi ha fatto leggere quattro lettere due per occhio per la vista, non mi ha fatto la prova daltonica non mi ha misurato la pressione, non mi ha nemmeno parlato faceva tutto un assistente, il medico ha firmato il foglio temporaneo sostitutivo della patente (in attesa del tagliando da applicare sulla patente, tempo di attesa: tra un mese e un mese e mezzo) e basta, totale tempo: tra i 15 e i 20 secondi. Come me tutti gli altri, compresi alcuni signori anziani dai 60 in su. Ho compilato un'auto certificazione per dichiarare che non soffro di nessuna malattia, insomma ognuno è responsabile di se stesso, e allora che serve quella costosissima firma?

Sunday, January 28, 2007

Cosa è strano per un Giapponese in Italia?

Per un Giapponese le cose strane in un paese europeo sono tante, più che strane direi diverse, dal cibo alle abitudini le cose da elencare sarebbero tante, ma c'è una cosa che abbiamo in Italia che forse non eticheteremmo come "strano" tra le prime idee. Un giorno mi trovavo in macchina con Miyuki e cercavo alla radio una stazione quando, come al solito, la ricerca si è fermata su Radio Maria, allora ho pensato di spiegargli di cosa si trattava e li stupore, risate e sorpresa. L'idea di una radio religiosa l'ha stupita tantisimo e ha voluto ascoltarla per tutta la durata del viaggio, con mia grandissima gioia...; poi quando ho ripetuto un' ave maria del rosario tirata fuori dalle mie memorie sepolte, gli sono sembrato un alieno. Ovviamente Miyuki conosce la relgione cristiana ma l'idea di una radio dedicata totalmente alla preghiera l'ha lasciata sorpresa, si è incuriosita così tanto he ha voluto andare in una chiesa ad ascoltare la messa, dopo avermi chiesto se lei poteva entrare, se era ammessa la presenza di un non cristiano. Ci siamo stati ieri ma solo per 10 minuti, siamo entrati durante l'omelia quindi non è stato tanto interessante, ma si è divertita quando c'è stato lo scambio del segno di pace.

Monday, January 15, 2007

Inizia la convivenza

Come avevo anticipato Miyuki è finalmente arrivata! Il viaggio è andato bene ma è stato molto lungo, da Osaka a Hong Kong, attesa di quattro ore, da Honk Kong a Roma e altra attesa di sei ore e poi Roma Milano. Nonostante tutto siamo subito usciti perchè lei voleva comprarsi qualcosa e quando le ho detto che in Italia erano partiti i saldi via per i negozi di vestiti.
Sono contento per il fatto che ha trovato la casa carina, però per lei è fredda, ma in realtà è lei freddolosa, la prima sera abbiamo tenuto cosi tanto acceso il sistema di riscaldamento che io ho dormito come in estate senza pigiama.
Il secondo giorno è già andata da sola a fare spesa al supermercato vicino casa, non si preoccupa per niente per la lingua a modo suo si fa capire benissimo.
Abbiamo già fatto la domanda per il permesso di soggiorno ed è andata benissimo, non abbiamo fatto nessuna coda all'ufficio postale, quindi il sistema pare vada bene, anche se rispetto a quanto avevo detto ho abbiamo dobuto pagare in tutto circa 72 euro tra marca da bolo versamento e assicurata.
Sabato siamo stati al mercatino, è rimasta sorpresa da quanto la frutta e le verdure costino poco rispetto al Giappone, non aveva mai visto i carciofi e i finocchi, e si spaventava per i venditori che strillavano, per lei stavano litigando.
Oggi è stata a scuola di italiano, ha fatto il test (in 10 minuti perchè in pratica non ha scritto nulla perchè non capiva) e anche qui si è fatta capire benissimo, domani inizia il corso, frequenterà ogni giorno.
Stiamo progettando un po l'appartamento, io mi ero fermato con gli acquisti proprio in prospettiva del suo arrivo. Sono proprio contento, sta andando bene, però la vedo un po preoccupata e sento che Milano la spaventa. Mi preoccupa il fatto che sta mangiando tanto, più che altro sta mangiando tanto formaggi, latticini e salami...

Tuesday, January 09, 2007

L'attesa

E' da un po che navigo in rete ma non so cosa leggere o visitare, in realtà non ho voglia di andare a dormire, domani arriva Miyuki e sono un po nervoso. Quando sono nervoso per qualche evento che capita il giorno dopo penso spesso che andare a dormire è la soluzione migliore, cosi il tempo scorre più velocemente e non si pensa a tante cose; in realtà una volta nel letto è peggio, non riesco mai ad addormentarmi come al solito, ed essendo al buio al silenzio immagino più cose.

Nel weekend ho pulito per bene la casa, ieri è venuto un operaio a sistemare dei particolari e oggi dovevo andare a fare una spesona (sono arrivato alle riserve) ma stasera la batteria della mia macchina, cambiata soltanto venerdi, era scarica perchè avevo dimenticato la luce di cortesia accesa... SHE SFIGA!!! Mi alzerò presto domani, prima di andare in areoporto farò un po di spesa, tanto domani non andrò al lavorare.

Sunday, December 31, 2006

Il nuovo permesso di soggiorno

IDall'11 Dicembre è cambiata la modalità di richiesta e rinnovo del permesso di soggiorno, mentre prima un extracomunitario con regolare permesso rilasciato dalle ambasciate o dai consolati italiani dei rispettivi paesi doveva recarsi presso la questura di competenza entro 8 giorni dall'ingresso nel nostro paese, adesso bisogna recarsi negli uffici postali ritirare un kit e riconsegnare i documenti compilati negli uffici postali abilitati, stessa procedura insomma della richiesta del permesso di soggiorno per lavoro. Cosa cambia? Come molti sanno, con la vecchia procedura bisognava fare le file chilometriche d'avanti le questure dalle cinque di mattina per poter entrare prima dell'orario di chiusura, con la nuova procedura si dovrebbero distribuire le file per i vari uffici postali, inoltre si può seguire la propria pratica su internet. La nuova procedura però è più cara di 30 euro, i documenti sono più difficili da compilare (anche per un italiano) e non c'è nessuna spiegazione in inglese.

L'11 Dicembre moltissimi extracomunitari si sono riversati negli uffici postali credendo ad una sanatoria, si sono verificati dei disordini e a Milano nelle prime ore della mattinata sono finiti tutti i kit.

Nei giorni prima del periodo natalizio avevo provato a chiedere in qualche ufficio postale il kit per il permesso di soggiorno per Miyuki, per iniziare a leggerlo, per capire se occorrono altri documenti ma senza successo e non si sapeva quando sarebbero arrivate le ristampe, anzi un dipendente delle poste mi ha anche detto che forse non sarebbero più arrivati (e quindi nessun straniero può più entrare a Milano??!?!).
Per fortuna non in tutte le città c'è un'alta affluenza di extracomunitari cosi ho provato a chiedere i kit in Calabria, e sono stato fortunato, qui si trova senza problemi ne ho anche chiesto uno per un mio amico giapponese che deve fare il rinnovo e non sapeva come fare.

Saturday, December 23, 2006

Vado a Casa

Oggi parto, vado a casa in Calabria. Sto preparando la valigia, anche se non porterò niente di che. Mi aspetta una giornata in treno, speriamo bene.

Auguri a tutti coloro che si fermano a leggere il mio blog, Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Thursday, December 21, 2006

Inizia il conto alla rovescia

Ormai ci siamo, Miyuki ha ottenuto il visto e ha comprato il biglietto, la sua data di arrivo è il 10 Gennaio, quindi al mio ritorno dalle ferie di Natale inizierà una nuova avventura.
Arriva a Roma, così gli comprato il biglietto da Roma a Milano con l'aereo ma... mi sono fatto ingannare dal fuso orario: lei parte il 9 ho comprato il biglietto per la stessa data sbagliando clamorosamente, infatti per il fuso orario arriva il giorno dopo. Il biglietto era in offerta quindi non ho potuto cambiare la data, l'unica cosa è stato annularlo e chiedere il rimborso delle tasse, non male visto che il costo delle tasse è più della metà del biglietto. Ad ogni modo sono molto contento.

Sunday, December 17, 2006

Festa alla scuola Giapponese

Ieri sono stato alla festa presso la scuola giapponese di Milano, la stessa dove ero stato la scorsa estate in occasione del mercatino dei libri usati. La festa è stata molto simpatica, rispetto all'altra volta c'erano molti più italiani e in generale molta più gente, e in più questa volta c'era la possibilità di mangiare del cibo giapponese: butaman, yakitori, yakisoba, sushi, dolci giapponesi e in più c'erano vari tipi di sake (ma solo freddi). Il cibo non era molto caro ma rispetto al Giappone si, comunque molto buono. C'era sempre il mercatino dei libiri usati, ma questa volta non ho comprato nulla perchè ancora non sono ancora in grado di leggere quelli che avevo preso l'ultima volta; la lotteria e poi durante la festa ci sono stati dei concerti: quattro cantanti solisti accompagnati dal pianoforte e un coro. Il prossimo anno ci andrò con Miyuki, sarà per lei un'occasione per incontrare dei connazionali.

Where: Milano

Thursday, December 07, 2006

A San Siro

Ieri è venuto a trovarmi mio fratello, lui è un gran patito di calcio e nell'elenco dei posti che vorrebbe vedere a Mialno ha incluso ovviamente lo stadio San Siro. Allora gli ho proprosto di andare a vedere la partita di Champions League del Milan, anche se lui è interista. Dopo i primi dissenzi si è convinto, sicuramente vedere lo stadio durante una partita è diverso che vederlo vuoto. Dall'aereoporto siamo corsi direttamente allo stadio, tra il delirio di traffico dell'ora di punta del giorno prima del ponte di S.Ambrogio, siamo arrivati in ritardo e il Milan erà già sotto di un goal. Mio fratello era emozionatissimo e alla fine tifava per anche lui per il Milan, anche se poi ha subito un'altro goal. Carlo si è unito a noi, lui è un gran Cicerone di Milano, e spiega sempre un sacco di cose. Mio fratello era stanco ma penso sia rimasto contento.

Where: San siro

Monday, November 20, 2006

Lavori in corso

Una delle cose che mi ha colpito in Giappone sono i segnali presenti nei luoghi pubblici che comunicano disagi per lavori; in genere non usano gli omini stilizzati come i nostri segnali ma simpatici operai, stile manga, come nella figura del post. Questa immagine dice che si stanno svolgendo lavori sulla strada e l'operaio si scusa facendo l'inchino. Trovo questi cartelli molto simpatici e colorano e rallegrano i pannelli che di solito coprono i lavori in corso, e poi come non si fa aperdonare quell'operaio, per il disagio, che chiede scusa in quel modo?

Thursday, November 02, 2006

Brutta sorpresa

Le brutte sorprese non mancano mai, proprio ora che tutto si stava tranquillizzando, anche sul fronte casa dopo tutto quello che è successo ma... oggi sono andato a fare la spesa, stavo caricando le buste in macchina quando la mia amica che era con me mi fa notare che sull'angolo posteriore destro c'era una grossa ammaccatura: prima incredulo, poi sorpreso e poi incazzato, ma alla fine speranzoso, riceverò qualche notizia al riguardo? Si fara vivo il colpevole?

Friday, October 27, 2006

A scuola di Giapponese

Finalmente dopo tanti propositi e promesse mi sono iscritto ad un corso di giapponese, ieri ho fatto la mia prima lezione. In realtà mi sono inserito a corso già iniziato in un livello pre-intermedio, siamo in tutto cinque persone. Il livello mi sa che è indicato ma il mio problema più grosso sono gli esercizi di ascolto, ieri non capivo nulla, è stata una brutta sensazione. Gli esercizi di ascolto sono il mio punto debole, anche a scuola di inglese era lo stesso, vedevo gli altri che facevano gli esercizi e io mi sentivo un deficiente. L'insegante giapponese è simpatica, sorride sempre, si capisce che è contente di insegnare però non si ferma mai, non da nemmeno un minuto di pausa, passa da un esercizio ad un'altro immediatamente. I miei compagni imparano il giapponese per passione, o perchè vogliono andare in giappone e una mia compagna ha il marito giapponese, la prossima volta gli farò tante domande sono curioso. Intanto mi autoincoraggio... がんばってね (ganbatte ne)!

Sunday, October 15, 2006

Fantastica Kyoto

Sabato sono stato con Miyuki a Kyoto: e' una citta' fantastica ci sono tantissime cose da vedere, sara' la quarta o la quinta volta che ci vado e ancora dovro' tornarci per andare in nuovi posti. Sabato sono stato al tempio Fushimi Inari Taisha quello con tantissimi torii (gli archi rossi) che formano un lungo percorso. Avevo visto il tempio in molte foto e anche nel film Memorie di una Geisha e mi incuriosiva molto. Il tempio e' scintoista ed e' dedicato allo spirito Inari; gli torii sono donati in genere da aziende e vi scrivono sopra il loro nome. L'effetto che creano tutti questi archi, e la posizione tra gli alberi e' molto suggestivo.

Dopo il tempio Fushimi Inari Taisha siamo stati all'hotel dove alloggio' il samurai Ryoma Sakamoto uno degli eroi piu' famosi del Giappone che lotto' per l'apertura del Giappone verso il mondo esterno.

Where: Kyoto

Friday, October 13, 2006

Udon udon e ancora udon

Ieri abbiamo organizzato una gita in macchina con il fratello e la cognata di Miyuki, Miyuki lavorava. Destinazione Kagawa la terra degli Udon, infatti basta pensare che per un milione di abitanti ci sono novecento negozi di Udon mentre a Tokyo per dodici milioni e mezzo di abitanti vi sono 500 McDonalds. Per arrivare a Kagawa si passa per l'isola di Awaji collegata a Kobe tramite il ponte Akashi Kaikyo il piu' lungo ponte sospeso del mondo. Awaji e' collegata a Naruto con un'altro ponte sospeso appunto il Ponte Naruto. Arrivati a Kagawa e' iniziata la maratona, primo negozio di Udon e prima porzione di Udon con l'uovo, molto buono. Il secondo negozio che ci avevano raccomandato era chiuso, ma una famiglia ci ha accompagnati ad un'altro negozio e hanno mangiato con noi, parlavano tantissimo ma non mi hanno fatto nessuna domanda, non sembravano incuriositi dalla mia presenza in un posto piu' da campagna; infatti e' molto calmo e silenzioso, niente stress, pieno di contadini e di campi di riso. Nel secondo negozio gli Udon avevano un sapore piu' forte. Prima di raggiungere il terzo negozio siamo passati dal posto in cui e' stato girato un film giapponese che ha avuto successo, indovinate il titolo: Udon. Infine ormai pieni ci siamo fatti fuori il terzo piatto nel terzo negozio.
Qui gli Udon sono una passione basti pensare che oltre ai tradizionali negozi, molto caratteristici e in stile antico, ci sono posti in cui abbianano le terme agli Udon o il Karaoke con gli Udon.

Il viaggio e' stato tranquillo, le autostrade giapponesi non sono molto diverse dalle nostre, c'e' il limite di velocita' a 110, i cartelli in giapponese ma sono piu' che costose, per 200km andata e ritorno abbiamo speso circa 14000 yen che sono poco meno di 100 euro.

Where: Akashi - Kaikyo Bridge

Wednesday, October 11, 2006

Dal Giappone 2 Nihonno Densha

Sono stato in giro per Osaka per due giorni e nonostante non e' la prima volta che giro che per questa citta' scopro ancora tante novita': inanzi tutto quando si ordina un caffe (stile americano) lo zucchero non e' sempre gratis ma si puo' pagare; stessa cosa per le salviettine nei bagni pubblici, oggi in stazione ho visto un distributore di salvettine, inoltre nei bagni pubblici, anche se sono pulitissimi, non sempre si trova il sapone; essere mancini non e' una cosa positiva, non si viene discriminati per questo, ma da piccoli si cerca di educare i bambini mancini a essere destramano perche' pare che chi e' mancino, per lo stress che subisce in vita, morira' prima del normale.

Oggi pomeriggio sono stato a vedere gli Shinkansen (i treni superveloci) alla stazione di Shin-Osaka, per entrare nell'area dei binari di questi treni bisogna pagare 120 Yen e si puo' stare massimo due ore; come per la metropolitana le persone si mettono in fila sulla banchina dei binari d'avanti ai punti in cui e' indicato che si aprira' la porta, per Tokyo c'e' un treno ogni 15 minuti circa; ho notato che ogni volta prima della partenza il capotreno indicava con il braccio per circa 5 secondi il semaforo del binario, all'inizio non ci avevo fatto caso ma poi al ritorno verso il centro di Osaka, sono stato nella prima carrozza di un treno locale e ho potuto vedere chiaramente il conducente al lavoro, anche lui ogni volta che incontrava un semaforo, con la mano lo indicva per circa 5 secondi, quindi ho capito che lo fanno come forma di sicurezza per assicurarsi che sia verde.

Infine per cena Takoyaki, troppo buono.

Where: ShinOsaka

Tuesday, October 10, 2006

Dal Giappone

Mi trovo nella terra del sol levante nel pieno delle mie vacanze. Il viaggio e' andato bene anche se il boing della KLM e' troppo piccolo, lo spazio tra due sedili non e' tantissimo. Il controllo alla dogana (nonostante avessi qualche prodotto alimentare non consentito) non ha avuto problemi, ho trovato un agente che non parlava inglese o meglio, lo parlava come io parlo il giapponese, quindi ci siamo scambiati delle battute mezze in inglese e mezze in giapponese, non ci siamo capiti e lui piacevolmente stupito dalle mie mezze frasi giapponesi mi ha fatto passare.
Il weekend e' stato bellissimo, ieri qui era vacanza e quindi ho potuto passare tre giorni con Miyuki. Siamo stati a Kobe, una citta' molto bella: giovane e moderna.
Sabato sono stato in un ristorante in vecchio stile, si trova in un'antica abitazione ristrutturata, si puo' prenotare una camera ed e' tutto arredato con lo stile tradizionale giapponese; le cameriere vestono il kimono e si mangia benissimo.
Oggi sono solo, andro' in giro per la citta' cercando di non perdermi per le tante linee della metropolitana di Osaka.

Tuesday, October 03, 2006

Leaving party

Centro di Milano, ore 22, un gruppo di ragazzi vestiti in stile iene con i visi pitturati di nero e con
strumenti musicali a spalla, cosa si può immagginare? Una festa in maschera? una candid camera? la registrazione di uno spot? No no, completamente fuori strada, si tratta di un party organizzato da giapponesi. Va bene, dopo questa premessa vi racconto cosa ho fatto martedi scorso. Come già ho detto in passato, i miei amici giapponesi ogni volta che qualcuno di loro ritorna in patria, organizzano qualcosa di particolare per salutarlo. Per la partenza di Keiko abbiamo preparato un coro particolare, muniti di due chitarre e bongo abbiamo preparato una canzone giapponese, che non vi so dire qual'è perchè ovviamente io non ci capivo nulla, io mi sono limitato a suonare la chitarra; e come avete già capito eravamo tutti vestiti in stile coro gospel. Non vi dico che scena, io unico italiano con la faccia nera in mezzo ad un gruppo di giapponesi con le facce nere prima in centro e poi in un pub. Comunque l'esibizione è andata benissimo. La festa è stata carina ma un'altra ragazza è andata via, chissa se ci rivedremo mai.
Posto una foto della serata: alcuni del coro.

Sono tornato!!!

Finalmente sono connesso con il mondo virtuale di internet, il mio nuovo appartamento ora ha una linea telefonica, ho la corrente ma ancora niente gas. Da quando sono rientrato dalle ferie riuscirò a fare la prima doccia calda la prossima settimana in Giappone... assurdo!!!

Dunque tirando le somme abbiamo le seguenti statistiche:
- Collegamento alla rete elettrica: tempi di attesa 32gg, ore di lavoro 2
- Collegamento internet: tempi di attesa 34gg, ore di lavoro 10
- Collegamento gas: ancora non pervenuto, ore di lavoro fino adesso: 9