Showing posts with label Altro. Show all posts
Showing posts with label Altro. Show all posts

Monday, July 20, 2009

Meneghino non sei diverso

Proprio perchè due post fa ho parlato dei mezzi in Giappone ho voglia di scrivere del piccolo episodio che mi è capitato oggi. Sono andato al capolinea della linea verde della metropolitana, a Cologno Nord e li mi trovo pronto a partire il nuovissimo treno acquistato dall'atm: il meneghino (il primo treno nuovo dopo 45 anni di servizio della M1), così publicizzato e che ha avuto un viaggio di inagurazione con vari politici. Il treno è carino, finalmente un treno dove funziona l'aria condizionata, ci sono i monitor con le informazioni sulla linea, i display in doppia lingua e l'annuncio vocale delle stazioni. Avevo già viaggiato dsu questo treno ma sullla linea rossa e devo dire che è un mezzo allineato a quelli che si possono trovare in altri paesi.
Partiamo, silenziosissimo ma noto che i monitor erano spenti e nessuna voce annunciava la prossima stazione. Alla prima fermata dopo Cologno Nord, le luci si sono spente e dopo qualche minuto una comunicazione del macchinista "professionale e gentile" diceva "ATTENZIONE, scendere dal treno!!!"... fine, il treno era rotto. Dopo qualche minuto di tentativi è ripartito senza di noi. Che delusione. Siamo salito sul prossimi solito treno vecchio della line verde. Anche tu meneghino sei come i tuoi colleghi, ma si sa che l'ambiente condiziona.

Ho scattato la foto dopo che ci hanno fatto scendere.

Saturday, January 31, 2009

Che vergogna

Due settimane fa siamo andati alla questura di Milano aggiornare il permesso di soggiorno di Miyuki. Mi era stato consigliato di andare la mattina presto per ritirare i numeri elimina coda e quindi alle 6.30 di mattina eravamo già in fila (e non tra i primi) di fronte all'ufficio, con una temperatura intorno ai zero gradi, attenti a non farci scavalcare dai soliti furbetti che ci provavano. Per fortuna alle 7.30 hanno aperto gli uffici e ci siamo potuti accomodare all'interno ma... da qui in poi il buio. Alle 8.00 i vari sportelli hanno inziato a scandire i turni ma con una lentezza Kafkiana. Non esistendo uno sportello di informazioni regnava l'anarchia totale, tra la difficoltà della lingua e la disinformazione gli utenti impegnavano gli operatori di sportello tra la fine di un turno e l'inzio del prossimo facendo ritardare lo scorrimento dei numeri. Inoltre si aggiravano per gli uffici delle figure, che probabilmente offrono le loro competenze a pagamento per chi è in difficoltà, e che non si sognano di rispettare i turni, e probabilmente non hanno nemmeno il numero, contribuendo all'accumulo di decine di minuti alla nostra attesa.
Quando è stato il nostro turno (alle 12:00 circa) devo dire di aver tovato gli operatori di sportello competenti e il tutto si è risolto in breve ma solo per il controllo dei documenti, per avere il vero e proprio permesso di soggiorno (ancora il vecchio pezzo di carta) si deve aspettare la firma di qualche responsabile e che venga attacata la foto, per questo abiamo aspettato altre 2 ore!!!

Siamo usciti dall'ufficio dopo sette ore e mezza dal nostro arrivo!

Ma non solo, i locali della sala d'attesa erano molto freddi e i servizi igienici erano fuori uso! (Oppure, come qualcuno sosteneva per non pulirli attaccano il cartello per scoraggiare l'uso). Io sinceramente mi sono vergognato e dispiaciuto per mia moglie, e ho provato dispiacere anche per tutte quelle mamme che aspettavano con i bambini piccoli che piangevano.

E' una vergogna per un paese che si definisce civile e si pone tra gli stati più industrializzati.

Saturday, January 10, 2009

Arangiri アランギリ

A casa nostra è normale che alcune si mescolano tra Giappone e Italia dando origine a cose nuove; oggi tra gli arancini che abbiamo cucinato uno di loro cercava di somigliare ad un onighiri, quindi lo abbiamo battezzato come Aranagiri.

Friday, September 05, 2008

Studiare Giapponese su iPhone

Per tutti quelli che si sono fatti prendere dalla febbre della mela e hanno acquistato un iPhone oppure un iPod touch (come me, grazie ai miei amici) ecco una bella applicazione che può essere molto utile allo studio del giapponese: ShinKanji.
In realtà ci sono diverse applicazioni nell'AppStore per lo studio del giapponese tra dizionari e flash cards, ma questo per me fino adesso è il migliore. E' un dizionario (con database locale, quindi non è necessario essere connessi a internet) giapponese/inglese che ne permette la ricerca di kanji, per ognuno fornisce la traduzione in inglese, francese, la lettura on/kun e la visualizzazione di come si scrive (stroke). Inoltre per ogni kanji c'è la visualizzazione dei radicali e partendo da essi si può eseguire la ricerca di altri kanji che li contengono. La ricerca si effettua scrivendo le parole attraverso la tastiera giapponese, ma abilitando tra le stastiere presenti nell'iPod/iPhone, quella cinese con modalità scrittura libera, è possibile usare il nostro dito per disegnare sul display il kanji cercato. E' molto simile al programma KANJI-SONOMAMA per il nintendo ds, solo che non c'è la ricerca al contrario, ossia inglese/giapponese. Il programma non è gratuito ma costa solo 3,99 euro.

Sunday, August 03, 2008

Finalmente le Vacanze

Sono arrivate, le vacanze che tutti aspettano. Ci si vede tra due settimane. Ciao!

Thursday, July 31, 2008

Dove si vive meglio?

Dopo il precedente post sulla classifica delle città più care al mondo, mi sono incuriosito un po' su altri tipi di classifiche preparate sempre da Mercer. Guardavo la classifica delle città al mondo dove si vive meglio, ossia dove la qualità della vita in base a 39 parametri (situazione economica, situazione politica, cultura, vivibilità, sanità, spazi verdi, inquinamento, ecc) è migliore . Notavo che le città svizzere che erano tra le prime dieci città più care al mondo si trovano tra le prime dieci anche in questa nuova classifica. La prima città dove si vive meglio è Zurigo. E' ben messa la Germania con tre cttà in top ten. Tokyo è solo 35°, Milano 41° (recuperando 8 posizioni dall'anno scorso) e Dublino 25°.

Rank 2008 City Country
1 Zurich Switzerland
2 Vienna Austria
3 Geneve Switzerland
4 Vancouver Canada
5 Auckland New Zeland
6 Dusseldorf Germany
7 Munich Germany
8 Frankfurt Germany
9 Bern Switzerland
10 Sydney Australia

Monday, July 21, 2008

Ginevra

Lo scorso weekend c'è stato un assaggino di vacanza in attesa delle ferie di Agosto. Aprofittando del fatto che mio fratello lavora a Ginevra siamo andati a fargli visita. Siamo partiti pronti per visitare la Svizzera ma in realtà siamo stati anche in Francia perchè lui lavora a Ginevra ma abita in Francia. La Svizzera che è così piccola e circondata da diverse nazioni ha molte città che vivono la vita da frontalieri. E' così a Lugano, dove ogni volta che vado non riesco a capacitarmi di essere in un'altra nazione ed è cosi per le città lungo il confine con la Germania dove abitano le mie cugine. E' piccola ma si parlano ben quattro lingue, non capisco come mai non hanno mai scelto di adottare una sola lingua ufficiale, ogni cosa, sopratutto per i documenti, va ripetuta e riscritta in ogni lingua. Ma deve essere strano per loro stessi, quando si spostano da una città all'altra anche se sono nel loro paese si ritrovano indicazioni per strada e connazionali che parlano un'altra lingua, anche se loro dicono che ognuno può parlare due lingue perchè si studiano a scuola. Fondametalmente direi che ogni parte sta un po' a se e quindi a loro poco importa di cosa fanno gli altri.

Where: Ginevra

Thursday, July 17, 2008

Agenda

Quest'anno mi sa che non andrò in Giappone, almeno io, probabilmente Miyuki si. Mi dispiace non poter andare ma non posso lamentarmi perchè uno dei motivi per cui non potrò andare è che a Settembre faremo la seconda parte del matrimonio, ossia quello in Italia, per i miei parenti e amici, e inseriremo il viaggio di nozze che non abbiamo fatto quando ci siamo sposati in Giappone. Per tempo, ferie che non ho (per il cambio di lavoro recente) e ovviamente per motivi economici io starò a casetta. In questo periodo siamo in piena organizzazione, non abbiamo avuto il tempo di riprenderci del primo matrimonio che siamo subito partiti con il secondo. Mi chiedo se sarà più strano e difficile il matrimonio per Miyuki in Italia in chiesa o se lo è stato per me nel tempio shintoista in kimono. Secondo me il nostro è più difficile: è più lungo, bisogna leggere di più (in Giappone ho dovuto leggere solo io) e ci sono più formalità. Vedremo...

Saturday, April 05, 2008

KeyHole TV

Miyuki ha trovato un programma che permette di vedere alcuni programmi giapponesi in streaming. Si può scaricare il client qui. La qualità non è alta, il video ha meno fotoframe al secondo del normale e l'audio non è il massimo.


Si sta divertendo molto ora riesce a vedere programmi che segueva spesso in Giappone.

Saturday, February 23, 2008

Non occorre guardare per vedere lontano

Appuntamento alle 19.20 d'avanti al cancello. Quando arriviamo già troviamo qualcuno del nostro gruppo d'avanti al bel palazzo storico situato in centro. Quando gli altri sei amici arrivano siamo pronti ed entriamo.
La struttura si trova al centro del cortile interno del palazzo, all'ingresso veniamo accolti da alcuni ragazzi che ci invitano ad entrare. La prima sorpresa, non propio gradita, è la differenza di prezzo rispetto a quello che c'era scritto sul sito: 20 euro invece di 12, "la sera è incluso un aperitivo" ci dicono. Comunque nessuno protesta. Ci invitano a lasciare tutto negli armadietti, giacche, borse, occhiali e qualsiasi fonte di luce. Qualcuno è teso, c'è un po di ansia e di curiosità. La sala di ingresso dove aspettiamo ha delle sedie e dei tavoli; qualcuno racconta quello che ha sentito da amici che ci sono già stati.
E' il nostro turno, entriamo e uno dei ragazzi che ci ha accolto all'ingresso, ci spiega un pochino come si svolgerà il tutto: "adesso incontreremo la vostra guida, chiedete a lui qualsiasi cosa, qualsiasi domanda, non state troppo attacati tra di voi e rilassatavi. Prendete pure uno dei bastoni dalla cesta".
Ci avviamo verso l'interno, diventa sempre più buio, si comincia a sentire la voce di Anthony che ci invita ad entrare, quando lo raggiungiamo ormai non si vede più nulla. La voce di Anthony è rilassante, ci mette subito a nostro agio, ha un'accento strano.
Incominciamo a muoverci, il terreno cambia, ghiaia, erba... è morbido, vado contro un muro, vado addosso ad altre persone. Gli occhi non riescono ad abituarsi, forse è meglio chiuderli. Posso toccare diversi tipi di alberi, c'è un ruscello e una staccionata. Il percors, che dura un'ora propone diversi ambienti: un giardino, un molo, un viaggio in barca, una casa e la terribile città. Le voci diventano un riferimento fondamentale, riesco a capire dove si trovano gli altri. Quando Miyuki si avvicina riesco a sentire il suo profumo. La mente mi propone immagini di quello che potrebbe essere introno a me, non so perchè immagino la casa come quella di un boscaiolo, o la panda che c'è nella stanza che simula la città, la immagino verde come quella di Carlo. Gli occhi si sforzano a delineare linee ma sono del tutto immaginarie, non vedo nulla. Quando Anthony ci propone due immagini in rilevo mi rendo conto di quanto il mio tatto è insensibile, riesco a capire solo una delle due.

Alla fine come promesso, l'ultima stanza è un bar e si fa l'aperitivo. C'è tanta gente, sono gli altri gruppi che hanno finito prima di noi, ma ci sono troppe voci è tutto troppo confuso: ci guidano per mano. Seduti al tavolo come in tutte le altre stanza non si vede nulla, ma sappiamo almeno come siamo disposti. Anthony ci spiega che c'è un bancone, sei tavoli, e la musica che si sente è un pianoforte che suona una ragazza. Arriva la cameriera, si muove in modo impressionate, ci fa ordinare e si ricorda chi ha ordinato cosa, ci porta da mangiare, è simpatica.

Anthony è gentile e ci spingamo a fare qualche domanda che forse generalmente non faremmo ad un non vedente in un'altra situazione. Ma effettivamente parliamo di più tutti, il fatto di non vedere ci sblocca. La pianista canta "o sole mio". Ma è vero? E' tutto vero? Il tutto è nei miei ricordi come un sogno, le persone erano reali? Io non le ho viste, ho sentito solo le loro voci. Ero rilassatissimo.

Usciamo, la luce... da fastidio agli occhi, Anthony appare ai nostri occhi, ma non è lui! Non è possibile! Dalla voce avevo immaginato un'altra persona: bassina bionda e un po cicciottella, ma lui è alto, castano e magro.
E poi noi usciamo, per noi l'esperienza è finita... "ciao grazie mille, grazie!" ma lui? Lui non esce mai da li.

Grazie, un'esperinza bellissima.


Where: Istituto dei Ciechi di Milano

Thursday, December 13, 2007

A mysterious message

Oggi ho ricevuto uno strano messaggio.









Scusate se ho aggiunto dei censored bleep (la voce era già alterata) ma giusto per privacy. Comuque grosso modo dice:
Mio nome, ascolta bene, il giorno Venerdi 14 di Dicembre alle ore X dalla stazione centrale prendi il treno Eurostar che va a Roma, carrozza 10 e siediti al posto 22. Se vuoi sposarti con Miyuki fallo! E' tutto.
Vado?

Monday, November 19, 2007

Low cost si però...

La settimana scorsa sono andato in Calabria a fare le pubblicazioni di matrimonio perchè sono ancora residente li. Ho deciso di sperimentare la nuova tratta di Ryanair da Bergamo a Milano anche perchè il prezzo è troppo competitivo, metà del costo del treno. Io conoscevo Ryanair molto bene, quando abitavo in Irlanda ho viaggiato molto con loro, fino allo scorso luglio in realtà, e non è mai stata male, sul'aereo sembra il mercatino, tra articoli in vendita, gratta vinci e bilgietti dell'autobus, però la gentilezza è sempre stata gratis e poi a quel prezzo, ma... l'altro giorno mi è sembrato di viaggiare con tutt'altra compagnia. Il personale di bordo era molto diverso, non erano italiani, parlavano italiano con accento straniero, e non erano nemmeno anglosassoni, ma erano molto inkazzati. Nel viaggio di andata era successo un episodio a cui non avevo badato tanto ma poi dopo il ritorno ho capito tutto.
Sono salito sull'areo con l'ultimo autobus di passeggeri e quindi ovviamente era tutto un po già pieno e cercavo un posto per me e per il mio bagaglio a mano perfettamente in regola secondo peso e misure. Trovo un posticino e provo a infilare il mio bagaglio che sembra entrare, mi siedo e aspetto il decollo. L'hostess arriva per chiudere le cappelliere e quella dove c'era il mio bagaglio non si chiudeva, causa: il mio bagaglio fuoriusciva un po perchè non era entrato perfettamente fino in fondo. Lei ha provato a chiuderlo 2 o 3 volte senza spostare niente finche ha esordito con voce alta è un po incazzata: "Di chi è questa valigia gialla? (era arancione, però va be)", e io: "E' mia, proviamo a spost...", "Ok, questa la portiamo via!!!" fa lei, con tono più alterato e portandosi la mia valigia; io ho provato a capire: "Ma, poi prima di scendere chiedo a voi per riavere la mia valigia?", la sua risposta: "No, la portiamo nella stiva!!", "Ma come scusi, come fate poi a essere sicuri di mandarla a destinazione se non è etichettata?", e lei mi risponde: "No la ritiri in areoporto e PAGHI!", ancora più incavolata. Cercando di capire meglio: "Mi scusi ma perchè? E poi perchè proprio la mia valigia che è nelle misure giuste, si tratta solo di trovare un posto...", "A me non interessa niente! Io non posso chiudere!", bo mi sembrava tutto così strano, non potevo ragionarci. Poi per fortuna il mio vicino di posto ha fatto quello che lei avrebbe dovuto fare, o che almeno ho visto sempre fare dal personale di bordo, e che avrei potuto fare pure io per evitare discussioni: ha spostato leggermente la sua roba e la mia valigia è entrata senza problemi, finito, tutto qui. Lei è andata via, poi dopo il decollo è ritornata più calma cercando di spiegarmi la cosa senza una nuova logica però aggiungendo: "La gente sale con valigie grosse e mette i cappotti" (e quindi io che c'entro? Oltretutto i posti sotto i sedili erano tutti liberi).
Poi ripensandoci e ricordandomi di quello che avevo sentito nel viaggio di andata era successa praticamente la stessa cosa ad un'altra passeggera con un'altra hostess, vuol dire che ci provano? Non so spero non sia un brutto trucco, penso non ne abbiano bisogno visto che l'aereo è sempre stato pieno e proprio ultimamente leggevo che l'azienda sta andando benissimo. Ad ogni modo sono rimasto molto deluso. Tra i low cost che ho preso fino adesso mi sembravano avanti anche perchè tra i primi.

Thursday, November 15, 2007

Poste: sempre più veloci

Recentemente ho discusso in un forum con dei ragazzi che ogni tanto comprano oggetti e materiali dal Giappone e si lamentano del fatto che quando ricevono il pacco devono puntualmente pagare le tasse comunali. Cosa che io confermo, non ho mai ricevuto un pacco da Miyuki senza dover avuto pagare qualcosa e a volte anche tanto.
In Giappone quando Miyuki va all'ufficio postale e dice di voler spedire un pacco in Italia, i dipendenti fanno sempre facce dispiaciute dicendo che per l'Italia non possono garantire i tempi di consegna previsti e che bisogna scrivere nei particolari cosa contiene il pacco per la dogana, altrimenti non passa.

Ora però mi rendo conto che anche spedire dall'Italia è diventato difficile. Martedi ho spedito un pacco per Miyuki, all'ufficio postale mi hanno chiesto più cose rispetto l'ultima volta tra cui: ho dovuto compilare una fattura (??) e ho dovuto scrivere il mio codice fiscale (??!!??); non solo, stamattina mi hanno chiamato dall'ufficio postale, il mio pacco è ancora li e non è sufficiente scrivere il codice fiscale ma vogliono fotocopia della card che rilascia l'agenzia delle entrate.

Già le poste non brillavano per la celerità del servizio, ma se includono queste pratiche i tempi si allungano, che bei progressi.

Monday, October 15, 2007

Auguri!

Tanti auguri a mio fratello che si è laureato in Fisica con il massimo dei voti. Grazie a lui sono anche tornato a casa.

Wednesday, August 22, 2007

rientro, buoni propositi e novità

Eccomi rientrato dalle vacanze e come spesso accade si fanno i buoni propositi post-estate. Dopo essersi visti in spiaggia io e Miyuki abbiamo deciso di dedicarci un po alla cura della linea (in realtà Miyuki non ne ha bisogno ma si sa che le donne sono fissate), io devo assolutamente riuscire a fare un po di sport, quindi andrò a correre la mattina presto.
Miyuki ieri ha fatto qualche esercizio in casa: rajio taisou (ラジオ体操), si tratta di una serie di movimenti accompagnati da una canzoncina che tutti i ragazzi giapponesi fanno a scuola e che quindi tutti conoscono. In questo video li fa persino un robot:



In più ho dovuto scaricare video su Billy's BootCam una serie di esercizi di aerobica proposti da un americano e che sta spopolando in Giappone.
Contiamo anche di ridedicarci all'arredamento della casa comprando qualcosa di nuovo, in più... (anteprima) stiamo pianificando di sposarci.

Friday, July 27, 2007

Periodo di sfiga

Appena in casa si parla della possibilità di ricevere un ospite scoppia il virus della sfiga, tutto si rompe giusto per fare una brutta figura con gli ospiti. La prima volta che è venuta un'amica di Miyuki non funzionava la caldaia, e farsi una doccia calda era un'impresa. Quando è venuto invece il fratello di Miyuki non andavano gli scarichi fognari; questa volta in attesa della stessa amica che è venuta prima tutto è iniziato con la rottura della vasca da bagno, lo so che è stranissimo, ma pare che è stata montata male ed essendo in materiale acrilico si è rotta, insomma a settembre andrà sostituita, intanto era soddisfatto da come l'avevo riparata tramite una pasta per resine. Al ritorno dal weekend lungo mi ritrovo le condutture fognarie di nuovo intasate, ho chiamato subito la ditta per spurghi e già stamattina era a posto, ma stasera dopo l'arrivo dell'ospite mi accorgo che la lavatrice (che ha meno di un anno di vita) non funziona più. Non so se esiste un rito esorcizzante... sono un po depresso. Inoltre è da due giorni che cerco di sistemare il pc perchè i driver della scheda video non vanno con XP e tutto si muove alla velocità dell'uomo bionico.

Wednesday, July 25, 2007

Partenze

Sono appena tornato da un weekend lungo in Irlanda, siamo andati a Cork nei posti dove io e Miyuki abitavamo e ci siamo conosciuti. Weekend fantastico con temperature da autunno, finalmente sono riuscito a dormire. E' stato nostalgico ma molto bello.
Dopo il mio rientro ecco una partenza, non mia ma si tratta del mio ex-coinquilino Taro che ritorna in Giappone, dopo i vari leaving party organizzati per i suoi amici è arrivato il suo turno. Mi dispiace molto ma so che per lui è la cosa migliore. In bocca al lupo Taro!

Where: Cork

Sunday, July 01, 2007

Il nuovo shinkansen N700

E' stata inagurata oggi alla stazione di Shinagawa a Tokyo la prima corsa del nuovo shinkansen N700 e si chiama のぞみ99号 (nozomi 99gou), effettuerà le corse sulla linea da Tokyo a Osaka. Il nuovo shinkansen ridurrà il tempo di percorrenza tra Tokyo e Osaka di 5 minuti. La velocità massima e 270km/h, che non è superiore di 300 km/h del preecessore N500 che detiene il record di velocità su linea commerciale ottenuta in condizioni operative e senza modifiche, però è in grado di raggiungere la velocità massima in 180 secondi anzichè 300. Inoltre l'N700 si piegherà lungo le curve al massimo di un solo grado.



Non vedo l'ora di andare a vedere il nuovo treno alla stazione di Shin-Osaka.

Where: Shinagawa, Tokyo

Thursday, June 21, 2007

Sanshin (三線)

La settimana scorsa è arrivata a casa la chitarra per Miyuki che ho comprato su ebay da un negozio Giapponese. Miyuki suona uno strumento tipico di Okinawa che è il sanshin, che vuol dire tre corde. E' una chitarra piccolina con sole tre corde ed ha un suono molto caratteristico. La sua chitarra Miyuki non l'ha potuta portare con se perchè la cassa dello strumento è realizzato in pelle di pitone, e non sono riuscito a fare tutte le procedure previste dal cites in tempo, anche perchè vogliono spaere troppe cose che praticamente è impossibile sapere, per esempio non basta dire che si tratta di pitone, ma vogliono sapere esattamente la specie.
Mi dispiaceva pensare che non avrebbe potuto più esercitarsi a suonare qui in Italia quindi ho iniziato a cercare in rete e ho trovato lo strumento con la cassa realizzata in materiale sintetico; certo il suono non è lo stesso però va bene per fare esercizio.

Saturday, June 02, 2007

Italia + Giappone diviso 2 = ?

Ho finito di leggere il libro "Italia più Giappone diviso 2 = ?" scritto da Ryuta Naruse un ragazzo giapponese che vive in Italia da 3 anni. E' un libro carino, parla un po delle esperienze di Ryuta in Italia, cosa gli sembra strano e cosa gli piace del nostro paese; parla anche del Giappone e ci sono dei confronti tra Italia e Giappone. Non ci sono delle critiche nei confronti del nostro paese ma osservazioni che comunque conosciamo bene anche noi italiani. La parte in cui parla del Giappone mi è sembrata meno interessante, forse perchè quelle cose le conoscevo già, ma la parte sull'Italia è simpatica. Si legge velocemente, è scritto bene e costa molto poco: 9.90. Non si trova ancora molto in giro ma sul suo blog dice come fare per averlo. Alla fine del libro ci sono anche un paio di ricette.