La pasta ormai è conosciuta in tutto il mondo ed è diventato un piatto comune anche in altri paesi. Anche in Giappone si cucina la pasta, non così spesso, però nei negozi si trova senza difficoltà. Poi come sempre succede con i cibi importati vengono contaminati con sapori locali, ed ecco che in Giappone si sono inventati la pasta con il Taraco. Il Taraco somiglia un pò alla nostra bottarga, si può usare per insalate ma con la pasta è molto buono. Si può comprare già pronto e basta unire il condimento alla pasta, il tutto può essere arrichito con le alghe nori (anche queste già presenti nella confezione). Quindi la preparazione è immediata.
Il prodotto è molto popolare in Giappone ed è stato messo in piedi anche un merchandise con la mascotte. Sotto qualche pubblicità del prodotto, ma vi avverto la musichetta crea dipendenza :-)
Notavo che sulla confezione viene consigliato il tipo di pasta più adatto da usare, ma è specificata addirittura la sezione che la pasta dovrebbe avere. La frase dice: "la sezione della pasta raccomandata è da 1,6mm a 1,8mm".
Sunday, November 08, 2009
Pasta alla Giapponese
Monday, July 20, 2009
Meneghino non sei diverso
Proprio perchè due post fa ho parlato dei mezzi in Giappone ho voglia di scrivere del piccolo episodio che mi è capitato oggi. Sono andato al capolinea della linea verde della metropolitana, a Cologno Nord e li mi trovo pronto a partire il nuovissimo treno acquistato dall'atm: il meneghino (il primo treno nuovo dopo 45 anni di servizio della M1), così publicizzato e che ha avuto un viaggio di inagurazione con vari politici. Il treno è carino, finalmente un treno dove funziona l'aria condizionata, ci sono i monitor con le informazioni sulla linea, i display in doppia lingua e l'annuncio vocale delle stazioni. Avevo già viaggiato dsu questo treno ma sullla linea rossa e devo dire che è un mezzo allineato a quelli che si possono trovare in altri paesi.
Partiamo, silenziosissimo ma noto che i monitor erano spenti e nessuna voce annunciava la prossima stazione. Alla prima fermata dopo Cologno Nord, le luci si sono spente e dopo qualche minuto una comunicazione del macchinista "professionale e gentile" diceva "ATTENZIONE, scendere dal treno!!!"... fine, il treno era rotto. Dopo qualche minuto di tentativi è ripartito senza di noi. Che delusione. Siamo salito sul prossimi solito treno vecchio della line verde. Anche tu meneghino sei come i tuoi colleghi, ma si sa che l'ambiente condiziona.
Ho scattato la foto dopo che ci hanno fatto scendere.
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Sunday, July 05, 2009
Tanabata
I giapponesi sentono molto feste, le ricorrenze e il cambio delle stagioni tanto che gli allestimenti nelle città, le vetrine e i temi usati per esempio nelle cartoline cambiano spesso e ricalcano l'avveniento più prossimo. Anche noi stiamo cercando di seguire questa forma con il nostro angolino di cui ho parlato in altri post. Per l'estate sono diversi i temi che si possono usare, il fiore ipomea, l'anguria, i fuurin, i pesciolini rossi, il mailino con la bocca aperta che serve per bruciare gli zampironi i fuochi d'artificio e diversi altri. Noi abbiamo appeso un fuurin vicino la nostra finestra.
Una delle feste estive, ormai prossima (il 7 luglio) è Tanabata.
Questa festa trova origine da un vecchio racconto che narra della figlia del Dio del paradiso che viveva nei pressi della via lattea e che utilizzava il telaio per creare i kimono per gli altri dei. Quando Orihime, così si chiamava la ragazza, divenne adulta suo padre pensò che era arrivata l'ora per il matrimonio e iniziò a cercare un buon partito per lei. Dopo varie ricerchè si imbattè in un ragazzo di nome Hikoboshi che era il guardiano delle mucche della via lattea. I due si innamorarono a prima vista ed entrambi dimenticarono il proprio lavoro presi dalla passione. Via via gli dei iniziaraono a lamentarsi con il padre di Orihime per il fatto che non potevano avere più nuovi kimono e i loro stavano diventando vecchi, e che le mucche della via lattea erano abbandonate senza cure. Il padre di Orihime si arrabbiò molto e decise di separare i giovani costringendoli a vivere nei due lati opposti della via lattea. Ma Orihime divenne molto triste e così il padre decise che il settimo giorno del settimo mese dell'anno i due avrebbero potuto incontrarsi; i due iniziarono a lavorare duro aspettando ogni anno il 7 luglio quando Orihime poteva attraversare la via lattea per incontrare Hikoboshi. Nei giorni di pioggia però il livello della via lattea saliva troppo e Orihime non poteva attraversare il fiume, allora una gazza che appariva dal nulla creava un ponte per lei sulla via lattea. Il 7 luglio nel cielo si vedono due stelle molto vicine che sono Altair e Vega ossia Hikoboshi e Orihime.
In questo giorno tutti desiderano il loro incontro ed è diventato un giorno in cui tutti esprimono in generale dei desideri. A rami di bambu si legano tanti fogliettini con su scritto i desideri e che la sera vengono bruciati.
Allo skybulding di Osaka abbiamo trovato una riproduzione gigante dei fogliettini dei desideri che potete vedere nella foto e su in alto era possibile scrivere il proprio desiderio su un stella.
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Monday, June 22, 2009
In Giappone anche i treni fanno l'inchino
Quando si sale su un mezzo di trasporto in Giappone e' un continuo sentire voci che non si fermano mai. Io inizialmente non mi sono chiesto che cosa stessero dicendo, perche' non capivo, perche' ero investito da troppi nuovi suoni e rumori e poi perche' mi fissavo sull'inglese che mi permetteva di orientarmi. In Giappone ci sono vocine registrate ovunque che dicono cosa sta per succedere, cosa e' pericoloso, cosa fare, cosa non fare, ecc. Se salite per esempio su un autobus, appena si ferma una vocina dira' la direzione che sta percorrendo, poi una vocina dira' che dovete ritare un bigliettino che servira' poi all'autista per capire quanto dovrete pagare, poi dira' che la porta si sta per chiudere e via con i ringraziamenti. Poi per tutto il viaggio sia sul treno che sull'autobus la vocina dira', dopo aver ringraziato i viaggiatori, qual'e' la prossima fermata, che linee si possono cambiare alla prossima fermata, poi la prossima prossima fermata e se si tratta di capolinea, il lato di apertura delle porte e prima di scendere la vocina vi ricordera' di non dimenticare niente sul mezzo ringraziandovi infinite volte. Ormai in molti casi le frasi sono ripetute in inglese.
Oltre alle voci automatiche pero' si sente un'altra voce che non e' registrata e si tratta dell'autista (o un addetto) dotato di microfono. Il suo compito e' di dare maggiori informazioni sul viaggio, per esempio se un treno si ferma perche' un semaforo e' rosso, lui si scusera' per l'attesa spiegando il motivo della fermata. Oppure annunciano che il treno sta per partire e che le porte si stanno per chiudere. Sull'autobus l'autista potra' dire per esempio che non fara' una fermata perche' non c'e' nessuno che aspetta e nessuno ha fatto la chiamata. Oggi sull'autobus mi e' capitato un autista loquace che annunciava addirittura le curve invitando a fare attenzione, oppure dopo l'attesa al semaforo informava che l'autobus stava per ripartire e invitava a regersi alle apposite maniglie. Poi l'autista dell'autobus quando e' il momento del pagamento ringrazia i viaggiatori uno per uno. Questi pero' in genere annunciano solo in inglese.
Tutto e' correlato da display e monitor in doppia lingua.
Sull'autobus la vocina registrata annuncia anche della pubblicita' del tipo: "nei pressi di questa fermata c'e' il tal ristorante con una cucina squisita".
Quando passerete dai tornelli perfavore notate che gli omini nella gabietta non stanno leggendo il giornale, o guardando la minitv, vi stanno ringraziando. Alla stazione di Osaka nelle ore di punta svariati impiegati si dispongono vicino ai tornalli per ringraziare i viaggiatori.
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Wednesday, June 17, 2009
La gita
Ieri ho passato una bella giornata in gita con i suoceri. Ormai e' diventata una tradizione fare una giornata in gita quando torniamo in Giappone. Come nella migliore tradizione giapponese tutto e' sempre organizzato e preciso. Il papa' ha praparato un programma scitto al computer con tanto di foto e traduzione in inglese dei posti che saremmo andati a vedere, mappe e tutti gli orari dei treni e autobus. Mi piace fare questa giornata in genere e' molto piacevole. Prima c'e' la parte della visita a posti importanti, poi il pranzo, e poi shopping. Ieri prima della cena mio soucero mi ha preso in disparte e mi ha detto: "Mi raccomando! Stasera a cena si beve!" E io so gia' cosa significa, quando c'e' lui esco sempre ubriaco di sake. Mi ricordo ancra la prima volta che sono venuto in Giappone, quando Miyuki lavorava, io uscivo con lui, abbiamo girato tanti posti ad Osaka, ma anche tanti posticini nascosti dove si mangia e beve per pochissimo ma alle 6 del pomeriggio ero gia' ubriaco e Miyuki non apprezzava tanto. A cena abbiamo mangiato uno sciabi sciabu delizioso e poi al ritorno insieme agli altri giapponesi che rietravano a casa sul treno abbiamo tutti dormito.
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Monday, June 15, 2009
Dal Giappone
E' passato un po' di tempo dal mio ultimo post, ho abbandonato questo blog, ma e' passato tantissimo tempo dal mio ultimo post scritto dal Giappone, questo arriva dopo un anno e mezzo. Oggi e' il mio primo giorno di due settimane di vacanza nel paese del sol levante. Sicuro mi tornera' l'ispirazione per scrivere.
A presto.
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Tuesday, March 24, 2009
St. Patrick's Day 2009
E alla fine ci siamo riusciti, dopo tante promesse e tentativi quest'anno abbiamo festeggiato San Patrizio in Irlanda e per me per la prima volta a Dublino. Qualche foto:



Grazie a Stefano e Marianna
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tommy
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